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Agenti AI per la manifattura: DDT, fornitori e offerte senza ricopiare dati

In un’azienda manifatturiera un agente AI si occupa della parte amministrativa che gira attorno alla produzione: DDT e fatture da registrare, ordini ai fornitori da preparare e seguire, richieste di offerta da trasformare in bozze. Lavora dentro il gestionale che usi già, e ordini e offerte partono solo con l’approvazione di una persona.

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Dove un agente rende di più

In manifattura un agente rende di più nel flusso di documenti tra fornitori, magazzino e clienti, dove lo stesso dato viene ricopiato tre volte e un errore si paga con materiale fermo.

Elia registra DDT e fatture passive

Elia prende bolle e fatture da dove arrivano: email, PEC, scansioni fatte in magazzino. Estrae fornitore, righe, quantità e importi, poi confronta ordine, DDT e fattura prima di registrare. Se il fornitore ha consegnato 800 pezzi su 1.000, o ha fatturato a un prezzo diverso da quello concordato, te lo segnala. Registra sui centri di costo che usi già, applica una nomenclatura coerente ai file e tiene un log di cosa ha letto e dove l’ha messo.

Iris tiene d’occhio materie prime e conferme

Iris confronta le giacenze del gestionale con i consumi delle ultime settimane e propone cosa ordinare, quanto e a quale fornitore, in base a listini e tempi di consegna. Approvi con un click, lei invia, registra il numero d’ordine e sollecita la conferma se tarda. Quando arriva, mette prezzi, quantità e date confermate accanto a quelle ordinate. Sopra l’importo che fissi tu serve una seconda approvazione.

Bruno prepara le offerte ripetitive

Bruno legge la richiesta d’offerta, chiede al cliente quello che manca (quantità, misure, tempi di consegna) e compila l’offerta sul tuo listino e sul tuo modello. Rende di più su ricambi, articoli a catalogo e lavorazioni che hanno già un prezzo. Per un pezzo a disegno prepara la bozza e ti elenca i punti aperti: cicli, tempi macchina e fattibilità li valuta il tuo tecnico.

Gaia scrive il report del lunedì

Gaia mette insieme fatturato, ordini e incassi e il lunedì ti manda tre righe su cosa è cambiato: un cliente che ha smesso di ordinare, un costo raddoppiato, un incasso in ritardo. Lavora in sola lettura e ogni numero rimanda alla fonte.

Da dove iniziare

Parti da Elia. DDT e fatture passive sono il lavoro più ripetitivo dell’ufficio, e ogni errore di battitura si ripercuote su magazzino e contabilità. Il setup parte da 3.900 € e servono da 6 settimane per il primo giorno, perché il collegamento al gestionale è la parte che richiede più lavoro. Nei 30 giorni di prova Elia lavora a livello L2: propone ogni registrazione e una persona conferma. Dopo lo porti a L3: registra da solo le letture sopra la soglia di confidenza e continua a chiedere per quelle incerte. Iris lavora sullo stesso gestionale ed è il secondo passo naturale; se li vuoi entrambi da subito, il piano Squadra è descritto su prezzi.

Cosa non affidare a un agente

In fabbrica le decisioni tecniche, di qualità e di sicurezza restano alle persone.

  • Fattibilità e prezzo dei pezzi a disegno: tolleranze, cicli e margini richiedono chi conosce le macchine.
  • Cambi di fornitore e prezzi fuori listino: Iris li segnala, non li accetta.
  • Non conformità e reclami di qualità: la valutazione è del responsabile qualità.
  • Sicurezza in reparto: macchine, DPI, procedure. Nessun agente entra in questa catena di decisioni.
  • Pianificazione della produzione: un agente che prepara ordini non è un MRP.

Se vuoi sapere quale documento conviene togliere per primo dalle scrivanie del tuo ufficio, il Colloquio gratuito te lo dice in 90 secondi.

/ domande frequenti

Prima di iniziare.

Un agente AI può leggere i DDT dei fornitori e caricarli nel gestionale?
Sì, è il lavoro di Elia. Legge DDT e fatture da email, PEC o scansioni, anche da PDF fotografati male, li confronta con l’ordine e li registra nel gestionale. Quando non è sicuro di un dato te lo mostra accanto al documento e aspetta la tua conferma.
Serve un MRP per affidare i riordini a un agente?
No. Iris lavora con le regole che il tuo ufficio acquisti usa già: scorta minima, lotto di riordino, tempi di consegna di ogni fornitore, anche su più magazzini. Non sostituisce la pianificazione della produzione: prepara gli ordini e controlla le conferme, e ogni ordine parte solo con l’approvazione di una persona.
Con quali gestionali lavorano gli agenti in un’azienda manifatturiera?
TeamSystem ha un connettore pronto, SAP Business One e Zucchetti si collegano via API durante il setup. Un gestionale di produzione o un MES che non compare tra i connettori si integra nel setup via API o partendo da un export. Il collegamento al gestionale è la parte più impegnativa, ed è il motivo per cui Elia e Iris hanno il setup più alto.
Quanto costa un agente AI per un’azienda manifatturiera?
Elia e Iris costano ciascuno da 3.900 € una tantum per il setup più 490 € mensili; Bruno da 2.900 € più 390 €, Gaia da 1.900 € più 290 €. Con il piano Squadra, fino a 3 agenti che si passano il lavoro, si parte da 6.000 € di setup e 990 € al mese. Tutte le cifre si intendono senza IVA e come base di partenza: il numero vero lo trovi scritto nel contratto.
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